Quantum City

La nostra visione per lo sviluppo del Priorato di San Michele: il polo della conoscenza e della tecnologia del distretto internazionale della Roya, tra il mar Ligure e la valle Roya.

Il progetto

Quantum City, cuore del distretto della Roya

Veduta al tramonto della torre della Roya, un edificio di vetro a terrazze addossato al fianco della montagna

Progetto allo studio

Ecco la nostra visione per lo sviluppo del Priorato di San Michele. Il progetto è attualmente allo studio. Ogni sostegno al suo finanziamento è il benvenuto.

Consulente tecnico: Fra Andrea

Grazie a un'iniziativa fortemente voluta dal Principe-Abate, il Priorato di San Michele sarà la sede di una città intelligente, dotata di un polo tecnologico di nanotecnologie e intelligenza artificiale. Accoglierà imprese italiane e straniere desiderose di sviluppare innovazioni tecnologiche di punta.

Questo polo costituisce la prima fase di un programma più ampio, il distretto internazionale della Roya, che riunisce il territorio di Ventimiglia, la valle Roya e l'identità storica del Sabourg in un'unica strategia economica di lungo periodo.

Riferimenti

Il distretto in quattro cifre

  • 110haSuperficie del piano direttore
    Come minimo, secondo il dossier
  • IVFasi di sviluppo
  • 146,5M€Investimento aeronautico
    Prima fase, annunciato come confermato
  • 2027Primi ricavi attesi
    Orizzonte indicato nel dossier

Le cifre di questa pagina provengono dal dossier di presentazione ROYA International District. Il dossier stesso precisa che si tratta di proiezioni dell'architetto, da verificare con una perizia indipendente.

Capitolo primo · Identità

La storia crea l'identità, l'innovazione crea la prosperità

Veduta aerea della valle Roya: il fiume, la pista di aviazione e i terreni del futuro distretto

Il Sabourg è uno degli elementi identitari più distintivi del territorio: un punto di riferimento storico e culturale dell'entroterra ligure, il cui patrimonio è documentato nel corso dei secoli.

Il Priorato di San Michele diventa il riferimento culturale e istituzionale del distretto. Ospita la Biblioteca Civica Aprosiana, fondata nel 1648 e riconosciuta come la prima biblioteca pubblica della Liguria, posta sotto protezione pontificia nel 1653, e il futuro Museo numismatico del Mediterraneo.

Il dossier di presentazione si riferisce al Sabourg esclusivamente come identità storica, culturale e territoriale. Non formula alcuna rivendicazione riguardo a uno status sovrano o giuridico, che resta al di fuori dell'ambito di questa proposta di investimento.

Il piano direttore

Quattro fasi, un solo ecosistema

Ogni fase rafforza il valore delle altre, attorno all'identità del Sabourg.

  1. Quantum City

    Conoscenza e tecnologia: accademia aeronautica, trasferimento tecnologico, residenze per ricercatori, centro dati e campus tecnologico.

  2. Art Arche

    Patrimonio e cultura: museo numismatico, Biblioteca Aprosiana, conservatorio, produzione musicale e audiovisiva.

  3. Energy Lagoon

    Acqua ed energie rinnovabili: laghi regolatori, difesa dalle piene, rete energetica intelligente, marina e parco acquatico.

  4. Mobility Omega

    Aviazione e logistica: accademia di volo, aeroporto regionale, cargo aereo e piattaforma di trasporto autonomo.

Fase I

Quantum City — prima la conoscenza

Ex cava riqualificata in terrazze verdi che accolgono il campus tecnologico

Il motore dell'innovazione del distretto, costruito attorno alla ricerca, ai talenti e alla formazione prima della messa in scala. Il programma si compone, dalla struttura più piccola alla più grande:

  • Accademia di aviazione e tecnologia — formazione di piloti, ingegneri e ricercatori;
  • Centro di trasferimento tecnologico e innovazione — dalla ricerca al brevetto, poi all'industria;
  • Villaggio di residenze d'affari — sei edifici per ricercatori e professionisti;
  • Roya Digital Hub — piattaforma di centro dati di 2 000 m² e 3 MW, scalabile;
  • Roya Technology Mountain — un'ex cava trasformata in campus tecnologico internazionale.

Ambiti previsti: intelligenza artificiale, robotica, aerospaziale, droni, tecnologie dell'acqua ed energie rinnovabili. Il dossier menziona un primo inquilino di riferimento, DODA, su circa 3 000 m², e una previsione di ricavi da locazione superiore a 100 M€ tra il 2027 e il 2029.

Fase II

Art Arche — patrimonio e saperi mediterranei

Patrimonio, ricerca, istruzione, musica e cooperazione riuniti in un unico ecosistema culturale, dall'istituzione più piccola al riferimento centrale.

  • Museo numismatico del MediterraneoLa storia monetaria del Mediterraneo.
  • Biblioteca Civica AprosianaFondata nel 1648, sotto protezione pontificia nel 1653.
  • Conservatorio e accademia delle arti dello spettacoloCon la Filarmonica Reale di San Michele.
  • Centro di produzione musicale e mediaticaIndustrie audiovisive e creative.
  • Centro culturale del Priorato di San MicheleIl riferimento culturale e istituzionale del distretto.
  • Centro internazionale espositivo di VentimigliaEsposizioni e conferenze internazionali.
  • Centro europeo di ricerca acusticaCamera anecoica certificata.

I beni culturali pubblici restano di proprietà del Comune.

Fase III

Energy Lagoon — l'acqua come infrastruttura

Veduta aerea dello specchio d'acqua attrezzato: marina, ponte e lungomare del distretto

La Roya è un corridoio fluviale protetto: il progetto è concepito per salvaguardarlo e ripristinarlo. La fase unisce difesa dalle piene e dalle maree, ripristino dell'estuario, sicurezza della risorsa idrica e produzione di energia pulita, prima di farne una destinazione.

  • Marina del lago della Roya — circa 50 posti barca, collegamento con ascensore per imbarcazioni verso Cala del Forte;
  • Parco acquatico ORIGYN — circa 15 000 m² di svago in riva al lago;
  • Rete energetica intelligente — produzione, stoccaggio e distribuzione in tempo reale;
  • Centro di resilienza climatica e sicurezza idrica — previsione degli eventi estremi assistita dall'intelligenza artificiale;
  • Due laghi regolatori e centrale idroelettrica — 2 000 000 m³ di acqua dolce messi in sicurezza.

Vi si aggiungono la passeggiata sul lungomare, la pista ciclabile e la rigenerazione della spiaggia.

Fase IV

Mobility Omega — aviazione, logistica e collegamenti

Terminal dell'aeroporto di Ventimiglia: facciata vetrata, pensilina in legno e viaggiatori sul piazzale

Dalla scuola di pilotaggio all'aeroporto regionale che ancora il distretto:

  • Accademia di aviazione della Roya — centro di formazione a doppia pista, terrestre e acquatica;
  • Piattaforma di cargo aereo e pacchi — commercio elettronico, prodotti farmaceutici e merci di valore;
  • Roya Logistics Hub — presentato come la prima piattaforma europea per camion autonomi;
  • Roya Wings — compagnia regionale di nuova generazione;
  • Aeroporto Roya Air Valley — collegamento diretto con i centri d'affari europei.

Il dossier annuncia 146,5 M€ di flotta e infrastrutture confermati, per un fatturato annuo lordo stimato in 37 M€ e un risultato operativo annuo stimato in 13 M€.

Questi importi e la loro presentazione sono proiezioni dell'architetto e richiedono una perizia indipendente.

Sabourg · Cultura e patrimonio finanziario

Un punto d'incontro tra tradizione e mercati

Il progetto prevede il restauro del monastero storico di Peglia in un'infrastruttura sicura dedicata ai metalli preziosi, alla numismatica, all'alta gioielleria e ai beni da collezione — unendo patrimonio, sicurezza e commercio internazionale.

  • Metalli preziosi da investimento e raffinazione;
  • Numismatica e coniazione di medaglie;
  • Atelier di alta gioielleria;
  • Caveau di alta sicurezza e servizi fiduciari;
  • Laboratori di certificazione gemmologica;
  • Museo ed esposizioni culturali.

Il dossier indica una superficie lorda di pavimento stimata tra 3 500 e 4 000 m² distribuita su più livelli sicuri, oltre a un eliporto dedicato che assicura un collegamento protetto con l'aeroporto della Roya. Destinatari: collezionisti, family office, fondazioni, maison di lusso e collezioni istituzionali.

Strategia di sviluppo

Prima l'infrastruttura pubblica, poi l'investimento privato

L'infrastruttura pubblica abilitante crea la piattaforma sulla quale si sviluppa l'investimento privato. Le due categorie di capitali sono strutturalmente separate, il che riduce il rischio per l'investitore.

Infrastruttura pubblica

Non punta a un rendimento finanziario.

  • I due laghi regolatori
  • La difesa dalle piene e dalle maree
  • Il ripristino dell'estuario
  • La passeggiata sul lungomare e la pista ciclabile
  • Le strade e i parcheggi

Investimento privato

Si sviluppa sulla piattaforma così abilitata.

  • La torre della Roya e il centro espositivo
  • Quantum City e il Roya Digital Hub
  • L'aeroporto e la piattaforma logistica
  • Energy Lagoon
  • Il resort del lago, la marina e il parco acquatico
Modello di investimento, a titolo indicativo

Una struttura per fasi, appoggiata ai programmi europei

I programmi europei di cofinanziamento possono ridurre sensibilmente il capitale privato necessario alle componenti ammissibili.

Programmi europei di cofinanziamento previsti, il loro oggetto e il tasso di copertura
ProgrammaOggettoCopertura
Interreg Italia–Francia ALCOTRAMobilità transfrontaliera, ambiente, culturaDal 50 all'80 %
Fondo europeo di sviluppo regionaleTechnology Mountain, Digital Hub, centro espositivoDal 40 al 70 %
Horizon EuropeTecnologie dell'acqua, intelligenza artificiale, energie rinnovabili, aviazioneDal 50 al 100 %
InvestEU / BEIAeroporto, centro espositivo, energia e logisticaGaranzie
Meccanismo per collegare l'EuropaAeroporto, energia intelligente, dati, logisticaDal 30 al 50 %

Investimento, redditività, calendario e struttura del capitale restano da confermare. A oggi non esiste alcuna aliquota fiscale né status normativo particolare: un quadro di questo tipo resterebbe soggetto a negoziazione e al diritto italiano ed europeo applicabile.

Tabella di marcia

Un modello progressivo

  1. Allineamento strategico

    Pianificazione, autorizzazioni, partenariati e strutturazione.

  2. Infrastruttura abilitante

    Acqua, resilienza alle piene, mobilità e reti.

  3. Piattaforme di punta

    Technology Mountain, Digital Hub, aeroporto ed energia.

  4. Estensione dell'ecosistema

    Cultura, istruzione, ricettività e insediamenti.

Una quinta tappa, « piattaforma mondiale », prevede la rete internazionale e l'integrazione completa. Il piano direttore non fissa alcuna data: questa successione traduce una logica di fasi, in cui le opere abilitanti precedono gli investimenti di punta, e non un calendario vincolante.

Appello al partenariato

Partecipare a un ecosistema, non finanziare edifici isolati

Riunione di lavoro in una sala vetrata affacciata sulla torre della Roya e sulla valle

Il dossier si rivolge a fondi sovrani, family office, investitori in infrastrutture, imprese tecnologiche, promotori immobiliari e istituzioni di ricerca e di cultura.

Propone una presenza europea permanente — uffici, sedi e ricerca e sviluppo all'interno del centro espositivo e di Technology Mountain — in settori verso cui si stanno spostando i capitali internazionali: intelligenza artificiale, energie rinnovabili, sicurezza idrica, aerospaziale, infrastrutture digitali e turismo.

Le richieste di informazioni sono ricevute dal Segretariato di Stato.

Sul territorio

La Grange, capitale economica

Tra il mar Ligure e il fiume Roya, La Grange, capitale economica del Sabourg, si presta allo sviluppo economico territoriale del Principato. Il progetto di costruzione di questa capitale economica è in corso di definizione da parte del Comitato dei Grandi progetti, sotto la supervisione del Primo ministro e dei Consiglieri Ministri interessati.

L'individuazione degli spazi necessari allo sviluppo industriale è già oggetto di uno studio dell'ASEPAS. È prevista una conferenza di presentazione del progetto. Numerosi progetti in ambito universitario, educativo e sportivo saranno inoltre sostenuti, in vista di un rilancio strategico del territorio in collaborazione con le autorità amministrative italiane.

Riserve

Questa pagina presenta il contenuto del dossier ROYA International District — An Integrated Development Proposal for International Investors, preparato a soli fini di discussione e soggetto a verifica preliminare, alle autorizzazioni normative e ad accordi definitivi. Non costituisce né un'offerta né una sollecitazione di investimento. Immagini: rendering del dossier di presentazione.